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Nel
nostro ambiente è accaduto un fatto che ha scosso e smobilitato l’intero
settore Custom Biker Nazionale. I Customizer e operatori di settore sono
insorti e protestano nei confronti di un’ingiustizia nei confronti non solo di
chi è stato coinvolto in prima persona, ma nei confronti dell’intero settore.
Stava nascendo un buon progetto televisivo che avrebbe parlato di noi, del
nostro lavoro e del nostro mondo.
Avrebbe esposto la nostra competenza e la nostra abilità.
Questo progetto va avanti da mesi, ed è affidato alla competenza e affidabilità
di Fabrizio Sugar Favre.
Cosa risaputa è che tutto il suo operato è spassionato e
disinteressato.
Poco prima del Bike Expo di Padova il suddetto Fabrizio Sugar Favre è stato
contattato da una televisione satellitare che intende avviare una nuova
televisione che parlerà di motociclismo e partirà ad Aprile.
Il Direttore generale aveva affidato a lui il compito di organizzare e gestire
il settore Custom della televisione.
Durante il Bike Expo di Padova Favre ha girato con le telecamere in mezzo ai nostri
stand e cercando di evidenziare immediatamente la bellezza e la particolarità
del nostro mondo.
Poi in questi giorni sarebbero partite le riprese presso le officine di tutta
Italia e sarebbero durate alcuni mesi.
Non solo avrebbe parlato di noi, ma di tutta la realtà, gruppi, raduni, locali,
comunicazione, ecc...
E' accaduto però che a Padova Favre ha evidenziato questo progetto e ha dato
fastidio a "qualcuno" che intende il Custom in altro modo.
A qualcuno che intende rappresentare a
suo modo la realtà Custom e qualcuno che ha accordi ben precisi con altre
realtà.
In pratica a qualcuno a cui noi serviamo forse solamente per riempire delle
pagine pubblicitarie.
Forte di alcune sue "potenti amicizie" questo “qualcuno” ha richiesto
l'esonero di Fabrizio Sugar Favre dalla conduzione del programma che Favre
stesso aveva creato.
Due giorni dopo Favre ha ricevuto una telefonata di esonero che così diceva: "Ci
dispiace Fabrizio perchè sul tuo programma contavamo molto, ma pressioni
dall'alto fanno si che tu non sia desiderato, sai come è in questi
casi...arrivederci e grazie".
Per informazione: Fabrizio Favre era stato richiesto dal Direttore Generale
della Digicast - RCS, all'interno della Digicast ha una forte partecipazione il
gruppo Today spa editore di una nota rivista motociclistica, xxxxxxx (la censura
è richiesta dall’interessato), e il gioco è presto fatto.
Fatto sta che ci è stata tolta una grossa occasione mai accaduta prima all'interno
del nostro mondo.
E allora sappiamoci regolare quando ci verranno chieste le nostre moto da
pubblicare, ma specialmente quando verranno chiesti i nostri soldi (sotto forma
di servizi pubblicitari) per sorreggere una certa editoria che effettivamente
ci snobba e che ci ha tagliato fuori alla prima occasione.
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