
La Harley-Davidson Motor Company è un costruttore di motociclette
statunitense, l'ultimo grande costruttore rimasto negli USA. La sua sede è, dalle
origini, a Milwaukee, Wisconsin. Conosciuto anche come Harley è quotato nella
borsa di New York
con la sigla HDI. Le moto prodotte da questa ditta posseggono un design
inconfondibile e la marca, per la sua storia e per il design, possiede una
folta schiera di fedeli appassionati, ma anche di critici.
La produzione della Harley-Davidson si concentra su motociclette di
grande cilindrata, comunque sopra i 750 cc,
pensate per i lunghi viaggi e che producono un caratteristico, e non sempre
gradito, rumore di scarico. Un altra caratteristica è data dal motore bicilindrico
a V che
contraddistingue da anni la produzione della casa motociclistica.
Coloro che non sono fan della marca affermano invece che queste
moto sono sottopotenziate, con prestazioni scarse e
dal design discutibile. Vengono anche accusate di essere poco maneggevoli e con
delle sospensioni inadeguate. Questa ultima critica viene associata al fatto
che queste 2 ruote sono pensate per viaggiare sulle lisce e diritte strade
americane.
La Harley-Davidson rifornisce con le sue moto anche numerose flotte
delle forze di polizia americane. Inoltre queste moto sono associate alla lunga
tradizione di personalizzazione che ha dato vita allo stile chopper.
La Harley-Davidson nacque quasi in sordina nel 1901 a Milwaukee quando William
Harley, di 21 anni, e Arthur Davidson, di 20, costruirono un prototipo
di una bicicletta
motorizzata. Questo mezzo venne realizzato nel garage di Davidson che misurava
3 metri per 5. Il loro prototipo funzionò e alla società si unirono i due
fratelli di Davidson, William e Walter. Nei primi due anni furono venduti solo
tre esemplari.
La Harley-Davidson venne ufficialmente fondata il 28 Agosto 1903 e da questa data cominciò la produzione. Furono apportati molti
cambiamenti al prototipo tra i quali un telaio di nuova progettazione. Nonostante
questo la produzione di quell'anno rimase di tre moto.
Nel 1906
venne costruito il loro primo stabilimento, in Janeau
Avenue, dove ancora oggi si trova del quartiere generale della ditta. Il garage
originale venne demolito accidentalmente durante la costruzione del nuovo
edificio. Questo nuovo impianto misurava 9 per 24 metri. La produzione delle
Harley-Davidson crebbe gradualmente e con i nuovi impianti fu possibile
produrre, nel 1907,
150 motociclette. Questo anno si rivelò importante per la casa in quanto
cominciò la vendita, che dura tutt'ora, delle prime moto alle forze di polizia.
Le prime moto erano tutte monocilindriche. Il primo motore
bicilindrico a V di 45° venne introdotto nel 1909, il V-Twin.
Questo motore non era ancora il cavallo da tiro che è divenuto
attualmente. La sua cilindrata era di soli 810 cc (49,6 in 3) e
erogava 7 hp (5 kW), che comunque era una potenza doppia rispetto a
quella fornita dai precedenti propulsori. La velocità massima che potevano
raggiungere le moto di questo periodo era di 97 km\h,
un valore che poteva essere considerato buono per quell'epoca. La produzione fu
di 1.149 esemplari.
Il successo della Harley-Davidson le attirò molti concorrenti,
tanto che nel 1911 se
ne annoveravano circa 150.
Nel 1913 lo
stabilimento originale venne ingrandito e raggiunse una superficie di 28.000
mq. Nonostante la dura competizione la Harley-Davidson restava il costruttore
più importante e dominava anche le competizioni
motociclistiche. In questo anno la produzione raggiunse i 12.904 esemplari.
Nel 1917 gli
Stati Uniti entrarono nel conflitto che da tre anni si era scatenato in Europa. I militari
richiesero delle moto da poter utilizzare nelle operazioni. Le Harley-Davidson
erano già state provate dalle forze armate durante le schermaglie di confine
contro Pancho Villa,
ma fu solo con la prima guerra mondiale che le motociclette
furono adottate in grandi numeri; La società ne fornì circa 45.000 esemplari.
Queste moto erano di cinque modelli, due monocilindriche e tre bicilindriche
(18F monomarcia 18G e 18J dotate di tre marce) di circa 1000 cc di
cilindrata. Nelle stesso tempo la ditta consolidava la sua posizione di
fornitore delle forze di polizia.
Nel 1920 la
Harley-Davidson era divenuto il più grande costruttore di motociclette al
mondo. La fine del conflitto aveva portato ad un periodo di crisi nel quale
molte piccole case erano scomparse mentre la casa del Wisconsin aveva
sviluppato la sua rete di vendita ed ora era presente in 67 paesi producendo
28.189 motociclette. Il 28 aprile 1921
fu raggiunta una pietra miliare nella storia del motociclismo quando una
Harley-Davidson fu la prima moto a raggiungere i 160 km\h
(100 mph). Durante questo periodo vennero introdotti
diversi cambiamenti tra i quali un nuovo motore bicilindrico a V da 1.200 (74
in3) cc di cilindrata (1922),
il tipico serbatoio detto Teardrop (lacrima)
che può ancora oggi essere visto sulle moto (1925) e il freno anteriore (1928). Nel 1926 la Harley-Davidson
decise di ritirarsi dalla competizioni a causa dei forti investimenti
richiesti. Con la Grande Depressione degli anni trenta
solo due costruttori restarono in attività: la Indian e la Harley-Davidson.
Con l'entrata degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale la Harley-Davidson
ritornò a produrre, in grandi numeri, motociclette per le forze armate. I
modelli prodotti erano la WLA e la XA. Quest'ultima era una copia della BMW Sahara e, come
l'originale era dotata di un motore bicilindrico boxer.
Fu l'esercito stesso che richiese di produrre una copia della moto tedesca; i
militari erano rimasti impressionati dalla scarsa manutenzione necessaria alla
moto e dalla sua grande affidabilità. In totale la Harley-Davidson produsse
durante il secondo conflitto mondiale 88.000 motociclette. Di queste solo 1.000
furono delle XA.
Le moto surplus andarono ad alimentare il mercato post-bellico
europeo. Furono adottate da molte forze armate e per alcuni aspetti
alimentarono il sogno americano degli europei.
Con la fine del conflitto la ditta ritornò alla produzione civile
con la messa in commercio di un grande numero di bicilindriche di grande
cilindrata che conobbero il successo sia commerciale che sportivo.
Agli inizi degli anni '70 la Harley-Davidson aveva cessato di essere una
industria innovativa in campo motociclistico e le sue moto erano rimaste
fondamentalmente immutate per un lungo periodo di anni, inoltre erano anche
costose. La maneggevolezza e la qualità erano inferiori a quelle delle moto giapponesi
dell'epoca.
Nel 1969 la
Harley-Davidson Motor Company era stata acquistata dalla AMF (American Machine and Foundry). La AMF
continuò la produzione riducendo drasticamente la forze lavoro. Questo
atteggiamento comportò uno sciopero dei lavoratori e un abbassamento della
qualità. Le vendite diminuirono, la qualità precipitò e la compagnia rischiò la
bancarotta. Vennero anche coniati dei giochi di parole sul,
una volta riverito, nome della ditta che venne chiamata Hardly
Ableson (gioco di parole che può essere tradotto
come a stento capace in inglese hardly able, il -son dovrebbe derivare da Davidson) mentre
il soprannome Hog (sudicio) aveva assunto una
valenza, nello stesso tempo, affettuosa e dispregiativa.
Nel 1981
l'AMF rivendette la Harley-Davidson ad un gruppo di 13 investitori guidati da Vaughn Beals e Willie G. Davidson. Venne introdotto il modello Sturgis. Per riportare in attivo la ditta vennero
studiati i metodi seguiti dai concorrenti e in particolare dai costruttori
giapponesi. Vennero introdotte quindi delle novità quali il sistema MAN
(Material As Needed) che consisteva in un
monitoraggio costante dell'inventario in modo che fosse stoccato solo quanto necessario e
altri sistemi di qualità.
Lentamente la ditta aumentò le vendite e gradualmente catturò un
nuovo flusso di fedeli acquirenti di moto Harley-Davidson. Fu però solo con
l'introduzione del modello Fat Boy nel 1990 che l'Harley tornò ad
essere leader nel mercato delle moto di grande cilindrata (sopra i 750 cc). Il
nome scelto per questa moto scatenò una controversia in quanto si disse che era
ispirato al nome di una delle bombe atomiche sganciate sul Giappone nella
seconda guerra mondiale. La ditta negò decisamente questo legame e affermò che
il tutto era frutto di una pura coincidenza.
Dal punto di vista commerciale piuttosto che inseguire i
concorrenti sul loro stesso terreno il nuovo management decise di accentuare lo
stile retrò della produzione puntando a costruire delle moto che
deliberatamente adottassero il look, personalizzazioni comprese, delle prime
motociclette e riproponessero le sensazioni che queste facevano vivere ai loro
proprietari.
La qualità crebbe e furono introdotti anche dei miglioramenti
tecnologici. Questo però avvenne gradualmente senza che venisse stravolto il
progetto originale delle moto.
Le Harley-Davidson nuove sono in un certo senso delle future
classiche ed è questa probabilmente la ragione del mantenimento del loro
valore rispetto ad altre moto. Una moto in buone condizioni può addirittura
arrivare a non perdere affatto valore, naturalmente se viene effettuata una
regolare manutenzione e si limitano le personalizzazioni.
Paradossalmente la Harley-Davidson produce più profitti con
l'usufrutto del suo marchio per la produzione di merchandise
che con la vendita delle motociclette. Nel 1997 la Ford Motor Company
produsse una versione Harley-Davidson, con tanto di marchio aziendale,
di un suo veicolo commerciale della F-Series. Sembra
che questo tentativo verrà seguito nel 2006 da un pick up Ford F-150 sempre Harleyzzato.
Nel 1998 la
Harley-Davidson ha acquistato Buell Motorcycle Company con cui collaborava da anni.
Infatti la Buell nacque da una collaborazione tra la
ditta di Milwaukee e Eric Buell,
ex ingegnere della ditta stessa. Inizialmente veniva montato il motore
della Harley-Davidson Sportser su un
telaio progettato da Buell.
Il motore classico della Harley-Davidson è il bicilindrico a V con i
cilindri inclinati di 45°, il cui progetto è coperto da numerosi
brevetti. Le bielle di questo tipo di motore, sono vincolate ad un unica
manovella dell'albero motore. Questo fa si che venga prodotto il caratteristico
rumore di scarico (reso in inglese come potato-potato). Infatti si viene
a creare una differenza di 405° tra uno scoppio e l'altro di ogni cilindro.
La Harley-Davidson cercò anche di brevettare il suono del suo
motore ma nel 2000,
dopo anni di controversie, di cui non si vedeva la fine, con gli altri
costruttori che affermavano al contrario che ogni motore bicilindrico con le
stesse caratteristiche tecniche del motore Harley produce quello stesso rumore,
ha ritirato la sua richiesta.
I primi modelli Harley-Davidson avevano dei motori sperimentali, a
questi seguirono:
La designazione dei modelli della Harley-Davidson può essere
estremamente lunga , per esempio FLHTCSE, e alcune combinazioni non hanno senso
se si seguono le guide pubblicate. In generale, la prima lettera F significa
Big Twin, M - Military, X - Sportster,
or V - V-Rod. Altre iniziali comprendono: B - Belt Drive, C - Classic o in
qualche caso Custom, D - Dyna Glide,
DG - Disk Glide, E - Electric
start, F - Fatboy, H - High compression,
L - forcelle Hydra Glide,
LR - Low Rider, P - Police, R - Race o Rubber mount, S - Sport o Springer, SB -
Single belt final drive, ST - Softail,
T - Touring, WG - Wide Glide.
In aggiunta alle precedenti designazioni questi numeri o lettere
possono, in qualche caso, venire aggiunti: 2,3,4 - Custom Vehicle
Operations, I - Fuel injection, SE - Screamin' Eagle, U - Ultra Caveat. In ogni
caso queste regole sono infrante regolarmente.
Nel 2003 la
Harley-Davidson Company ha celebrato il suo 100 compleanno. Durante il fine
settimana della Festa del Lavoro la città di Milwaukee (dove la Harley-Davidson
è nata e tuttora mantiene il suo quartier generale) ha ospitato il più grande
raduno di Harley-Davidson, se non il più grande raduno motociclistico, della
storia.
(Negli USA)
La Harley-Davidson ha fondato nel 1983 l'HOG (Harley Owners Group) in risposta al crescente desiderio dei
possessori di moto Harley di avere un gruppo organizzato per condividere la
propria passione e mostrare il proprio orgoglio. Nel 1985 erano 49 i club
locali che erano nati in tutti gli USA, con un totale di 60.000 associati.
Questa crescita rapida è continuata negli anni '90 e
nel 1991
l'associazione divenne internazionale con il primo raduno tenutosi in Inghilterra
a Cheltenham. In tutto il mondo i membri dell'HOG
sono 151.600 con 685 sedi. Come successo durante gli anni '90 l'Harley Owners Group si è diffuso in tutto il mondo. In Asia ci sono associazioni
a Singapore
e a Kuala Lampur in Malesia.
Nel 1999 il
numero dei club ha raggiunto la cifra di 1.157. Ad oggi (2002) i membri sono
più di 800.000 e fanno della Harley Owners Group la
più grande organizzazione motociclistica sponsorizzata da una marca del mondo e
non ci sono segni di un rallentamento.
Il Wisconsin è uno stato degli USA; il 23° per superficie
e il 18° per popolazione (5.453.896 abitanti al 2002). Il nome dello stato
è un inglesizzazione dell'adattamento francese di un
nome indiano che si dice significhi "il luogo dove viviamo".
Le bellezze naturali dello stato hanno reso il Wisconsin uno dei
luoghi di vacanza preferiti degli statunitensi.


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Badger State |
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Informazioni |
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Nome originale: |
Wisconsin |
|
Madison (208.054 ab./ 2000) |
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Città più popolosa: |
Millwaukee (596.974 ab./ 2000) |
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Area |
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189.790 km² |
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Posizione (USA): |
23° |
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Sup. terra: |
140.787 km² |
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Sup. acqua e (%): |
28.006 km² - 17 % |
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Popolazione |
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5.509.026 ab. (2004) (fonte: U.S. Census Bureau) |
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Posizione (USA): |
20° |
|
39,13 ab./km² |
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Geografia |
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Pena di morte: |
abolita nel 1853 |

LA
BARACCA
La prima officina in cui William S. Harley e Arthur Davidson costruirono le
prime motociclette era un capanno di legno che misurava 3x4,5 metri sulla cui
porta erano state scarabocchiate frettolosamente le parole
"Harley-Davidson Motor Company". Questa struttura si trovava nel cortile
sul retro dell'abitazione del padre di Arthur, Willam
C. Davidson

SCUOLA
PER MECCANICI HARLEY-DAVIDSON - 1916
Da Harley-Davidson's Service School
fu creata nel 1916. Chiamata originariamente Quartermaster
School (scuola per furieri), i suoi corsi erano stati
organizzati con l'intento di addestrare i meccanici dell'esercito nelle
operazioni di riparazione delle motociclette militari. In quest'immagine sono
ritratti i partecipanti ad uno dei primi corsi tenuti da Harley-Davidson per la
Service School.

UNA
DELLE PIU' VECCHIE FOTO DISPONIBILI DI UNA MOTOCICLETTA HARLEY-DAVIDSON
Questa è una delle uniche due fotografie esistenti delle prime motociclette
Harley-Davidson. Quella ritratta è una delle prima tre motociclette costruite.
Scattata a Chicago nel 1912 questa foto mostra alcune modifiche apportate dal
proprietario. Non si sa dove attualmente si trovi questa motocicletta.

SERIAL
NUMBER 1: LA PRIMA MOTOCICLETTA
La prima motocicletta - quella con il numero di serie "Serial No. 1",
appunto - è stata restaurata e oggi è esposta nell'atrio dell'edificio situato
in Juneau Avenue a Milwaukee. Costruita per
raggiungere grandi velocità, è stata la prima motocicletta messa in vendita al
pubblico.

SPORTSTER
- 1957
La Sportster è stata prodotta la prima volta nel
1957, per sostituire i precedenti modelli "K" della Harley: questa
motocicletta ha cambiato per sempre la faccia delle motociclette sportive.

una
degli esperimenti per climbin