TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI

La chimica è la scienza, o, più
precisamente, è quella branca delle scienze naturali, che si occupa dello
studio della costituzione della materia
e delle sue trasformazioni; è lo studio degli atomi quali elementi base di costruzione
della natura e di come
essi si combinano per produrre i solidi,
i liquidi, i gas che formano noi stessi e tutto ciò che
ci circonda. La conoscenza della struttura elettronica degli atomi è alla base
della chimica convenzionale, mentre la conoscenza della struttura del nucleo è
alla base della chimica nucleare. La rottura e la formazione dei legami tra gli
atomi e le molecole sono responsabili della trasformazione della materia. La
chimica si occupa quindi essenzialmente dello studio della natura e della
trasformazione dei legami tra gli atomi.
La
chimica è storicamente suddivisa nelle seguenti branche principali:
Esistono
numerosissime specializzazioni e discipline della chimica, ad esempio: La chimica delle macromolecole, l'astrochimica, l'ingegneria chimica, la chimica computazionale, l'elettrochimica, la geochimica, l'ingegneria dei materiali, la biologia molecolare, la chimica nucleare,
la metallorganica, la stereochimica, la chimica ambientale, la chimica verde, la radiochimica, la chimica del suolo.

La
materia è formata da particelle piccolissime chiamate atomi: in natura ne esistono un centinaio
e ognuno di essi ha struttura e proprietà differenti. Quando gli atomi si
combinano fra loro si generano delle molecole.

Gli
atomi possono
legarsi fra loro, e la forza che li unisce viene definita legame chimico.
Esistono poi forze intermolecolari, di minore intensità rispetto al legame
chimico, che attraggono atomi e molecole fra di loro.

Quando
gli atomi si legano fra
loro in proporzioni definite si ottengono dei composti chimici (ad esempio
l'acqua, H2O).
Aggregati di più composti vengono definiti miscugli (ad
esempio la cioccolata).

I
composti chimici possono mostrare diverse fasi. Le più note
sono la fase solida, quella liquida e quella gassosa: a bassa temperatura le
molecole sono attratte fra loro in maniera forte e non si spostano, ma
"vibrano", e si mostrano nello stato solido; all'aumentare della temperatura
acquistano energia e "scivolano" fra di loro, passando allo stato liquido; aumentando
ancora la temperatura acquistano così tanta energia da "schizzare" in
tutte le direzioni, formando un gas.
Nell'ambito di queste fasi si possono poi avere diversi tipi di aggregazione
(come la soluzione o la dispersione).

Tutte
le reazioni chimiche e le trasformazioni fisiche avvengono secondo leggi
chimico-fisiche.

La
chimica può anche essere considerata come una branca della fisica.
La meccanica quantistica è stato il settore della fisica che ha
dato maggior impulso allo sviluppo della chimica, spiegando la struttura e le
caratteristiche degli atomi.
Per trasformare una particella nella corrispondente
antiparticella non basta semplicemente invertire il segno della carica
elettrica (e di tutte le altre cariche). Le particelle elementari, infatti,
oltre alla carica, possiedono un'altra caratteristica fondamentale: il
momento angolare intrinseco, o spin, che ne
caratterizza l'orientamente nello spazio. Le
particelle si comportano un po' come delle trottole e lo spin
ci dice in che verso e con che velocità esse ruotano su loro stesse.
La meccanica quantistica relativistica, la teoria che
prevede l'esistenza delle antiparticelle, richiede che esse non solo abbiano
carica, ma anche rotazione intrinseca opposta rispetto alle corrispondenti
particelle: dal punto di vista dell'orientamento spaziale, un'antiparticella
si comporta come una particella vista attraverso uno specchio.
Dunque la
trasformazione che collega materia e antimateria è l'azione combinata
dell'inversione di carica (indicata con C)
e della riflessione spaziale (indicata con P),
denominata nel suo insieme trasformazione di CP.
Se potessimo costruire in un specchio in grado di invertire la carica, oltre
alle coordinate spaziali, avremmo costruito un vero e proprio specchio
materia-antimateria.
Possiamo cercare di capire meglio come agisce la
trasformazione di CP con l'ausilio di un famoso quadro di Escher: assumendo che il colore rappresenti la carica,
l'azione di C
trasforma l'immagine nel suo negativo, mentre P agisce come
un normale specchio.
Come si può notare, l'azione combinata di C e P
porta ad un'immagine che differisce dall'originale solo per piccoli dettagli.
Analogamente a quest'esempio, il mondo subatomico è quasi perfettamente
simmetrico rispetto alla trasformazione di CP,
per questo motivo lo studio della violazione di tale simmetria
richiede esperimenti molto sofisticati.
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L'ingegneria
dei materiali è un settore dell'ingegneria che si
occupa di studiare e caratterizzare le proprietà dei materiali in modo da ottimizzarne l'impiego in vari campi tecnologici,
migliorarne le prestazioni e studiare materiali innovativi da impiegarsi in
luogo di altri materiali meno appropriati o dalle prestazioni non più
soddisfacenti per una determinata applicazione.
I
fondamenti dell'ingegneria dei materiali si trovano nella chimica inorganica ed organica, nella scienza dei materiali, nella metallurgia, nella
tecnologia dei materiali polimerici,
ceramici e
compositi, dei materiali per uso biomedico e dei materiali aerospaziali, nella
scienza della corrosione
e nelle tecnologie di protezione dalla corrosione.
POTENZE DA DIECI
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Il
vostro viaggio comincia nel giardino del centro visite Microcosm.
Questa è la scala che conosciamo meglio, la nostra. Spostandovi lungo le
diverse potenze sul righello, potete aumentare o diminuire la scala in
potenze di dieci.
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L'atomo
di carbonio, ingrediente essenziale per la vita, è per lo più fatto di spazio
vuoto. Una nube di sei elettroni, di carica negativa , è in orbita attorno al
nucleo, di carica positiva.
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